Milano, 24 giu – L’Inter ha scelto: sarà Gian Piero Gasperini a raccogliere il timone lasciato vacante dall’inatteso addio di Leonardo. Oggi si è scritta la parola fine sulla telenovela legata alla panchina nerazzurra e la parola inizio su un’avventura che riporta un tecnico italiano alla Pinetina dopo tre campionati pieni di emozioni e trionfi con un condottiero straniero. L’ultimo era stato, nel 2008, Roberto Mancini, che aveva riportato il tricolore a Milano sponda nerazzurra e aveva poi fatto posto all’epopea di Mourinho. Lo scorso anno la scelta era caduta su Benitez, silurato subito dopo aver alzato al cielo il Mondiale per Club; poi il clamoroso ingaggio di Leonardo, fino ad allora bandiera milanista. Il brasiliano aveva convinto quasi al cento per cento: “solo” un secondo posto e una coppa Italia in bacheca, ma il popolo nerazzurro si fidava del brasiliano e anche la società era disposta a dargli la chance di guidare la squadra fin dalle mosse del mercato estivo. Nei giorni scorsi l’inatteso voltafaccia: Leo torna all’antico e comincia l’avventura da dirigente al Paris Saint Germain. La panchina dell’Inter rimane scoperta: per giorni si susseguono le voci, da Hiddink a Villas Boas, fino a Mihajlovic, che sembra una scelta quasi naturale. Il serbo invece continuerà la sua carriera al timone della Fiorentina, dove vuole riscattare una prima stagione fatta più di ombre che di luci. Il nome di Gasperini, messosi in luce al Genoa con un gioco tanto spettacolare quanto spregiudicato, appariva sulla carta come l’ultima scelta. I gossip riferiscono di un Moratti che avrebbe voluto scegliere Mihajlovic ma ha dovuto chinare il capo di fronte all’opposizione dei suoi uomini più fidati, il ds Branca su tutti. Oggi l’annuncio di Gasperini, che firmerà un contratto biennale, lavorerà con lo staff nerazzurro già in organigramma e con due nuovi collaboratori, l’assistente Bruno Caneo e il preparatore atletico Luca Trucchi.