Prosegue l’allarme rifiuti a Napoli e provincia e il malcontento e la tensione tra gli abitanti è ormai alle stelle. Continuano infatti le proteste e le manifestazioni della popolazione campana contro la situazione giudicata ormai intollerabile. Nel Vesuviano ritorna la paura per la possibile riapertura della cava Vitiello nel cuore del Parco nazionale del Vesuvio. “Basta. Questo territorio ha già dato tanto e non siamo più disponibili ad essere sommersi dai rifiuti provenienti da Napoli e dall’intera provincia. Siamo contrari a qualsiasi soluzione che vada nella direzione di rimettere in gioco la cava Vitiello, e di qualsiasi altra area del Parco Nazionale del Vesuvio, tra i siti da utilizzare per nuove discariche rifiuti”, commentano i sindaci di Boscoreale, Boscotrecase, Terzigno e Trecase insieme a cittadini, “mamme vulcaniche”, comitati civici e rete dei comitati vesuviani antidiscarica che si sono riuniti chiedono la chiusura della cava Sari, vicino Terzigno. Anche a Napoli non cessano le proteste della popolazione come quella dei disoccupati del progetto Bros, il gruppo di persone senza lavoro che ha seguito corsi di formazione nel settore ambientale e del riciclaggio.
Anche oggi hanno raccolto la spazzatura sul lungomare della città e improvvisato un’isola ecologica per plastica, alluminio e carta di fronte alla sede del Comune chiedendo di essere assunti per la raccolta differenziata a Napoli: “Il sindaco de Magistris ha detto che servono persone per farlo e noi siamo pronti”, dicono. Nel capoluogo campano è calata la quantità di rifiuti lungo le strade. Ma si nota ancora una certa differenza tra il centro, dove si inizia a tornare alla normalità, e la periferia, dove invece la situazione è ancora complessa. In quartieri come il Vomero e l’Arenella le giacenze sono quasi azzerate, mentre si trovano ancora cumuli di immondizia a Pianura, Soccavo, Fuorigrotta, Bagnoli, Posillipo, Ponticelli e San Giovanni. E a Giugliano, Melito e San Giorgio a Cremano ancora casi di roghi di cumuli di spazzatura nelle strade e 48 interventi dei vigili del fuoco nella notte tra ieri e oggi. (Cle – 27 giu)