Siviglia – Trevigiani, appena trentenni, i due architetti Alessandro Tessari e Matteo Bandiera, titolari dello studio ETB con sede in Italia (Treviso) e in Spagna (Siviglia), con il progetto “Haima” si sono aggiudicati il primo premio del concorso internazionale promosso dalla Società Municipale di Gestione del Suolo della città spagnola di Punta Umbrìa per la realizzazione di un edificio culturale di carattere pubblico nell’area archeologica di epoca romana, il Centro de Interpretación del Yacimiento Arqueológico di El Eucaliptal, alla foce del Rio Odel. La premiazione avverrà giovedì 7 luglio alle 11 presso l’Ayuntamiento de Punta Umbria (in questa occasione si conosceranno anche tempistiche e modalità di realizzazione).Tessari e Bandiera, che hanno fondato lo studio ETB nel 2007 con l’obiettivo di sviluppare la ricerca progettuale attraverso la partecipazione a concorsi nazionali e internazionali, hanno già più volte “respirato l’aria europea” partecipando a premi di architettura in Spagna e Svizzera, oltre che in Italia, e ottenendo riconoscimenti importanti come il premio AGATV 2010 (indetto dall’Associazione Giovani Architetti di Treviso) e il secondo posto nel 2011 al NIB, che individua annualmente i dieci migliori studi europei di architettura, paesaggio e urbanistica under 36. Tuttavia, il progetto “Haima”, vincitore del concorso internazionale indetto dal Comune di Punta Umbrìa, rappresenta la consacrazione dei due professionisti – i più giovani tra quelli piazzatisi ai primi posti – e del loro staff italo – spagnolo (in primis i due collaboratori permanenti German de Pro Lozano e Nicola Di Pietro), evidenziando come l’intraprendenza e la competitività siano ancora doti distintive, anche e soprattutto all’estero, per molti giovani italiani.(9colonne)