“E’ un piacere essere qui. Stiamo cominciando una nuova era che cambierà il mondo del calcio. Abbiamo ambizioni e un sogno condiviso dalla gente di Roma”. Sono queste le parole con le quali Thomas DiBenedetto si presenta e fissa il manifesto della nuova Roma “americana” nel corso della conferenza stampa che si è tenuta questa mattina a Trigoria alla presenza di quasi 200 giornalisti accreditati. Il nuovo proprietario giallorosso ha aggiunto che il sogno di una Roma vincente “richiederà del tempo per concretizzarsi ma noi ci lavoreremo alacremente. Stiamo creando le condizioni affinché la squadra possa dare il meglio di se stessa”. Il nuovo azionista di maggioranza giallorosso ha poi rivolto un ringraziamento alla “famiglia Sensi che mi ha preceduto e alla squadra che ho appena conosciuto”. L’obiettivo dell’imprenditore è di “sviluppare una nuova cultura sportiva e per costruire una squadra nella quale i giocatori possano rendere al massimo”. DiBenedetto è poi sceso più nel dettagli su quella che sarà la Roma della prossima stagione e sulla filosofia societaria sarà adottata: “nelle prossime settimane avremo le idee più chiare sul futuro della squadra. Stiamo inseguendo dei giovani, puntiamo su di loro, e dobbiamo avere pazienza se faranno degli errori. Di certo la priorità è creare il miglior team di management, mettendo la squadra al centro di tutto”. Circa i tempi che saranno necessari per arrivare a una Roma vincente DiBenedetto afferma che “vogliamo vincere il campionato il prima possibile, questo è certo” ma, citando un famoso detto anglossassone ‘Rome wasn’t built in a day’ – Roma non è stata costruita in un giorno -, quindi i nostri manager e l’allenatore faranno il massimo per mettere in campo la squadra migliore”.
(Kat – 14 lug)