Bamako – La Cooperazione italiana di Dakar, che in collaborazione con l’Istituto superiore della Sanità di Roma sta lavorando da più di tre anni al piano di “Prevenzione e cura della cecità e ipovisione” nel Mali, ha avviato un progetto finalizzato alla costruzione di una clinica oculistica all’interno dell’Ospedale di Gao entro 2 anni. Un’iniziativa ambiziosa che nasce dall’attività di un gruppo di medici dell’Ong Afmal (ospedale “Fate bene fratelli”) che, grazie alla collaborazione dell’Aeronautica militare italiana, ha effettuato 500 interventi di cataratta e 2 mila visite oculistiche negli anni scorsi.
Il progetto conta su un finanziamento di 1,7 milioni di euro e prevede la costruzione di un reparto di oftalmologia, di un laboratorio di analisi e dell’installazione di attrezzature di chirurgia oculistica. Qui medici italiani e maliani lavoreranno congiuntamente nel campo della ricerca e per la cura di patologie oftalmiche. Secondo gli esperti sanitari della Cooperazione italiana, il 75% dei casi di cecità, soprattutto nei bambini, potrebbero essere evitati grazie alla prevenzione e ad adeguati programmi di cura. Attualmente, nel Mali, gli interventi di cataratta sono possibili in 4 centri ospedalieri e solo a pagamento. (9colonne)