“La crisi dell’euro significherebbe la crisi del progetto europeo perciò occorre assicurarne la stabilità con una rafforzata governance dell’economia europea e con un rafforzamento dell’integrazione politica”. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in visita di stato nella Repubblica di Croazia su invito del presidente Ivo Josipovic, parla così dal parlamento di Zagabria e avverte: “Ora l’Europa deve far fronte a due grandi prove: il governo della moneta unica e il Mediterraneo”. In sostanza, per il capo dello Stato “si tratta di difendere e consolidare l’euro, e di fare la nostra parte nell’ intera area mediterranea” perché “la posta in gioco è il ruolo dell’ Europa in un mondo che conosce un cambiamento incessante”. Per quanto riguarda il Mediterraneo, secondo Napolitano, l’Europa deve occuparsene perché “quello che avviene su altre sponde ci tocca direttamente”. “L’Unione – ha aggiunto – è chiamata a fornire il suo contributo alla democratizzazione del Nord Africa e del Vicino Oriente. Per diverse che siano le situazioni dei singoli Paesi – ha spiegato il presidente della Repubblica – un’azione forte dell’Unione è indispensabile al fine di accompagnare il difficile processo di transizione e gettare le basi di un equilibrato processo di sviluppo politico, economico e sociale”.
(Gil – 14 lug)