Nuovo capo, nuova guerra. E’ quanto sta accadendo ad Al Qaeda secondo il Wall Street Journal, che riferisce di un cambio di strategia da parte della nuova “dirigenza” dell’organizzazione terroristica, guidata dal dottor Ayman al-Zawahiri. D’ora in poi i militanti islamici colpiranno gli Stati Uniti fuori dal suolo americano, dal Pakistan allo Yemen, dove stanno acquisendo sempre più potere. Saranno attacchi come quello condotto nel 1998 alle ambasciate americane in Kenya e Tanzania, di cui è stato ritenuto responsabile proprio al-Zawahiri. “Non mi sorprenderei se ci fossero attentati in Pakistan, Africa e forse anche in Afghanistan”, afferma Seth Jones, scienziato politico alla Rand Corp. e autore di un libro su Al Qaeda. Questo cambiamento di strategia per la leadership di al Qaeda sarebbe frutto di un consolidamento dei legami tra le varie organizzazioni affiliate, che stanno rafforzando le sinergie.
(19 lug – Fam)