Torino, 21 lug – Scritte xenofobe sulle vetrate del Museo dell’emigrazione e a terra del liquido che è sembrato liquido infiammabile. E’ quanto hanno trovato nei giorni scorsi gli addetti al Museo di Frassasco. Da qualche settimana sono ospiti una quarantina di africani provenienti dalla Libia e grazie ad un accordo siglato dalla Regione alloggiano al Residence S. Donato. Per loro sono stati organizzati corsi di lingua che si svolgono proprio al Museo regionale.
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