Tirana – L’Italia punta a rafforzare il sistema universitario albanese. Si terrà domani, presso l’Hotel Rogner di Tirana, il lancio del progetto “Realizzazione del Centro Servizi e della Rete Accademica per le Università Albanesi”, e la cerimonia di firma del contratto tra il ministero dell’Istruzione e delle Scienze e l’Ati Cineca-Caspur. L’iniziativa, finanziata dalla Cooperazione Italiana, ha lo scopo di potenziare il sistema universitario del Paese nella sua funzione di promozione di attività didattica di alto livello e di attività di ricerca scientifica a livello internazionale.
Gli obiettivi generali del Progetto sono: l’adeguamento del sistema d’istruzione universitario e della ricerca scientifica in Albania ai livelli dei paesi dell’Unione Europea; l’allineamento alle linee guida del Processo di Bologna riguardo il sistema universitario europeo; l’incremento della partecipazione dei professori-ricercatori albanesi alle attività di ricerca condotte dalla comunità scientifica internazionale, particolarmente da quella italiana, grazie alle disponibilità di una rete telematica collegata con la Rete Italiana dell’Università e della Ricerca Garr. Il progetto, finanziato dalla Dgcs per un ammontare di 4 milioni di euro, rappresenta il primo esempio di finanziamento in gestione diretta da parte del governo di Tirana, e verrà realizzato con il contributo tecnico dei due consorzi universitari Cineca e Caspur. Punto nodale dell’iniziativa è la costituzione di un Centro Servizi per l’erogazione di servizi didattici ed amministrativi mediante l’installazione di una Rete Telematica Accademica Albanese per Atenei, istituti di ricerca e l’Accademia delle Scienze al fine di accrescere la partecipazione di studenti, ricercatori e professori alle attività didattiche e di ricerca a livello internazionale.
Alla cerimonia saranno presenti il Primo ministro albanese, Sali Berisha, il ministro dell’Educazione e delle Scienze, Myqerem Tafaj, il vice ministro dell’Educazione e delle Scienze, Nora Malaj, il direttore del Centro Servizi, Arjan Xhelaj, l’ambasciatore d’Italia a Tirana, Saba D’Elia, il direttore della Cooperazione Italiana allo Sviluppo a Tirana, Aldo Sicignano ed eminenti rappresentanti del mondo accademico italiano. (9colonne)