Trento, 4 ago – Anche la buona cucina, con la convivialità, la passione e quel clima di amicizia che la tavola aiuta a creare può diventare una preziosa occasione di dialogo, confronto e conoscenza reciproca. Lo sanno bene le donne di origine immigrata che hanno partecipato, lo scorso anno, al ciclo di lezioni di cucina trentina tenuto da Carlo Bacca e organizzato a Cles, in Val di Non. Un’iniziativa fortemente voluta dall’assessore della provincia autonoma di Trento alla Solidarietà internazionale e alla Convivenza, Lia Giovanazzi Beltrami alla quale le “nuove trentine” hanno partecipato con grande entusiasmo. Quest’anno quindi il corso riparte con nuove “allieve” desiderose – come le loro “colleghe” della precedente edizione – di conoscere, in un’ottica di reciproca apertura, la cultura trentina in tutti i suoi aspetti, anche a tavola. (PO / red)