Roma 10 ago – “In seguito alle istruzioni del Ministro Frattini al Rappresentante Permanente presso la Nato Sessa, l’Italia nel corso della riunione di oggi del Consiglio Atlantico, nel sottolineare che la protezione dei civili rimane l’obiettivo fondamentale delle Risoluzioni 1970 e 1973 delle Nazioni Unite, ha posto il problema ai partners e alle autorità della NATO circa la responsabilità dell’Alleanza di proteggere e porre in salvo anche coloro che si imbarcano su mezzi navali – spesso in condizioni precarie e rischio della propria vita – per sfuggire a operazioni belliche”. Così si legge in una nota della Farnesina che aggiunge: “Le autorità militari dell’Alleanza hanno fornito assicurazioni sull’ impegno delle forze navali sotto comando NATO di pieno rispetto, in caso di richiesta, degli obblighi derivanti dal diritto internazionale e nazionale di soccorso ad imbarcazioni in difficoltà con civili a bordo”. (red)