Al mare, in montagna, chiusi in casa o in ufficio con l’aria condizionata o il ventilatore acceso. Gli italiani affrontano l’ondata di calore che in questi giorni sta investendo tutta la penisola e che non darà tregua fino a metà della prossima settimana. La Protezione civile ha già allertato undici città: bollino rosso nel fine settimana per Bolzano, Bologna, Brescia, Campobasso, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma, Torino e Trieste, che tra domani e dopodomani saranno investite da un’ondata di calore, causata dalla persistenza di caldo e umidità per tre o più giorni consecutivi. Temperature da record per questa estate anche in città “non a rischio” come Messina dove le temperature percepite domenica raggiungeranno quota 41, 37 gradi a Civitavecchia, 36 a Cagliari e Pescara, 35 a Bari, Reggio Calabria e Palermo. In alcune regioni governi locali si preparano ad affrontare il weekend bollente: in Umbria è “stato di emergenza calore” per quattro giorni, da domenica 21 fino a mercoledì 24 agosto, in tutta la regione dove saranno attivati i servizi per la tutela della popolazione, in particolare delle persone più esposte a rischio. Allarme caldo anche a Firenze dove crescono anche le ore di disagio da caldo, ben 16 nell’arco della giornata. Il Codacons lancia l’allarme anziani e chiede di coinvolgere nel Piano anticaldo anche i medici di famiglia che non compaiono nell’ordinanza del 14 aprile 2011 del ministro della Salute Fazio. L’associazione dei consumatori chiede l’assistenza domiciliare da parte dei medici ai loro pazienti più a rischio in caso di bollino rosso.
(Cle – 19 ago)