La decisione di chiudere Twitter durante i disordini di Londra dell’inizio di agosto fu un errore. Il Guardian rivela che l’analisi di più di 2,5 milioni di messaggi dimostra come Twitter venne utilizzato per reagire alle sommosse, piuttosto che per fomentare nuovi scontri. Fu proprio questo lo strumento attraverso il quale un movimento di cittadini intenzionati a ripulire le strade riuscì a coordinarsi, dopo quattro notti di disordini di saccheggi. Oggi il ministro degli Interni, Theresa May, incontrerà i rappresentanti di Facebook, Twitter e Research in Motion, il produttore canadese di BlackBerry, per discutere delle misure di emergenza adottate in quel frangente e che potrebbero inaugurare una nuova forma di censura online. La responsabile del governo britannico chiederà ai rappresentanti di queste aziende di proporre delle soluzioni per contribuire a contenere nuovi disordini in futuro, magari mettendo le forze dell’ordine nella condizione di utilizzare i social network a loro favore.
(Fam – 25 ago)