Dangjin – Magaldi Power, società del Gruppo Magaldi, leader mondiale nella produzione di impianti industriali per il trasporto di materiali ad alta temperatura per centrali termoelettriche, industrie cementiere, fonderie ed industrie minerarie, con quartier generale a Salerno, ha siglato un importante contratto di fornitura di impianti (MAC) di rimozione a secco della cenere prodotta da due nuovi gruppi a carbone da 1.000 MW cadauna della centrale elettrica a carbone di Dangjin in Corea del Sud. I sistemi MAC elimineranno completamente il consumo di acqua necessario per estrarre e raffreddare la cenere prodotta nelle caldaie. Questo metodo messo a punto dal gruppo salernitano è ormai divenuto uno standard di mercato, seguito e adottato dalle maggiori società energetiche del pianeta, e una delle tecnologie innovative che stanno contribuendo a migliorare l’ impatto ambientale che una centrale elettrica a carbone può avere sull’ambiente. I due nuovi gruppi 9 e 10 di Dangjin, del valore complessivo di 12 milioni di euro, collocati a circa 70 chilometri da Seoul e appartenenti alla società Korea East-West Power Co., Ltd. – partecipata del colosso Kepco – saranno modernissime installazioni del tipo ultra-super-critico, e consentiranno efficienze mai raggiunte prima con le centrali a carbone tradizionali. Questo progetto rappresenta un fiore all’occhiello per la Corea, sia per la potenza installata ma anche per le soluzioni tecnologiche adottate, che la pongono per importanza tra le prime centrali al mondo. La Magaldi è stata selezionata come fornitrice degli impianti ceneri in virtù degli ottimi risultati ottenuti da altri sei impianti analoghi forniti alle centrali di Taen, Hadong e Yonghung ed operativi da diversi anni. Il MAC (Magaldi Ash Cooler) è un innovativo sistema di estrazione, trasporto e riutilizzo delle ceneri delle caldaie delle centrali elettriche a carbone, che ha eliminato l’uso dell’acqua, precedentemente utilizzata come fluido di raffreddamento e processo. Installato la prima volta nel 1985 e presente oggi in circa 140 caldaie in tutto il mondo per 53.000 MW complessivi di potenza, il MAC è in grado di ridurre significativamente l’impatto ambientale ed incrementare l’efficienza energetica di una centrale a carbone. Il cuore dei sistemi MAC è costituito dal nastro trasportatore Superbelt, di brevetto Magaldi.
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