Roma, 2 set – “Il settore internazionale della Rai è privo di una strategia e di una gestione patrimoniale degli asset aziendali. Uno stallo aggravato da scelte sciagurate come lo smantellamento dell’ICE e la riduzione di risorse destinate al circuito diplomatico-consolare e agli istituti italiani di cultura all’estero. Questi, in breve, gli elementi caratterizzanti di una politica miope, incapace di rilanciare all’estero i punti di forza del nostro Paese: turismo, arte, cultura, eccellenze che lo hanno reso grande nel mondo. Invece, una Rai International ristrutturata e ben gestita sarebbe uno strumento vitale per il sistema Paese”. Lo si legge in un editoriale pubblicato oggi nella sezione “Italiani nel Mondo” del sito del Partito democratico. A firmare l’intervento Eugenio Marino, responsabile del Pd per gli italiani nel mondo e Matteo Orfini, responsabile delle relazioni istituzionali della Fondazione Italiani Europei. (red)