New York – La corsa di Flavia Pennetta agli US Open si è chiusa nei quarti, come nel 2008 e nel 2009. Questa volta però di fronte non c’erano la Safina o Serena Williams, ma Angelique Kerber, tedesca di 23 anni, numero 92 mondiale che qui a New York ha probabilmente ha trovato la settimana della vita. E allora il rammarico per questa sconfitta che nega a Flavia la semifinale dello Slam newyorkese è doppia. “Era una bella opportunità, lo so bene – ammette – ma sicuramente ne avrò altre… Se sono arrivata a questo punto posso farlo ancora”. L’analisi di Flavia è lucida: “E’ una partita che si poteva vincere, non si doveva vincere… e che si poteva perdere in due set, visto come si era messo il secondo. Lei è stata più aggressiva di me nei momenti importanti di quanto ho fatto io. Diciamo che la mia avversaria in certi momenti ha giocato per vincere, io per non perdere…”. (9colonne)