San Paolo – Con circa cinque milioni di italo-discendenti San Paolo può essere considerata la più grande città italiana fuori dall’Italia. E qui, nella metropoli brasiliana, risiede da sedici anni Fabio Porta, deputato del Partito Democratico eletto in America Meridionale, che ieri è stato insignito della cittadinanza onoraria nel corso di una solenne cerimonia svoltasi presso la “Camara Municipal”, il consiglio comunale della città, su iniziativa del consigliere comunale Donato. Alla cerimonia hanno preso parola la presidente del Comites Rita Blasioli Costa, il presidente dell’Unione Italiani nel Mondo Plinio Sarti, il deputato federale Carlo Zarattini, la vice sindaco Alda Marco Antonio e il console generale d’Italia Mauro Marsili. “Sono nato a Caltagirone, in Sicilia, e lì ho ancora oggi i miei legami familiari e i ricordi legati alla scuola primaria e secondaria – ha detto Porta nel suo intervento – mi sono quindi trasferito a Roma per laurearmi in Sociologia e nella capitale ho iniziato la mia attività di tipo associativo, politico e sindacale; ma è a San Paolo che ho messo a frutto la mia maturità umana e professionale grazie ad un ambiente straordinario che ha consentito al mio impegno sindacale e politico e anche alla mia persona di esprimersi al meglio e di realizzarsi pienamente”. “In questa città – ha detto ancora – ho incontrato mia moglie e qui sono nate le mie due figlie e da qui ho potuto conoscere la grandiosità della presenza italiana a San Paolo, in Brasile e in tutto il Sudamerica. Voglio intendere questo riconoscimento – ha concluso Porta – come un omaggio alla presenza italiana in questa città e a chi oggi la rappresenta in Parlamento; una felice coincidenza vuole che riceva questo omaggio nell’anno del 150esimo dell’Unità d’Italia, del centenario del Circolo Italiano e del Collegio Dante Alighieri e alla vigilia dell’inaugurazione dell’anno denominato Momento Italia-Brasile”. (9colonne)