Roma, 22 set – “In commissione Affari Esteri ho parlato di ‘senso di responsabilità’ nell’assolvere il nostro compito di parlamentari. Ho ribadito che sentiamo la necessità di una riforma degli organismi di rappresentanza ma che questa non è certamente prioritaria, in particolar modo in questo momento di tagli e riduzioni di bilancio in cui le riforme vere, di cui avremmo bisogno, vengono accantonate. Ho parlato di proposta arrivata dal Senato largamente insufficiente. Ho ricordato che dobbiamo avere ampi spazi di dibattito per garantire, anche alla Camera, i necessari approfondimenti e che dobbiamo seguire l’evoluzione della riforma costituzionale e della legge ordinaria che regola l’esercizio in loco del diritto di voto perché entrambe sono alla base dell’impianto complessivo della proposta di riforma di Comites e Cgie approvata dal Senato. Nello sforzo di sintesi spesso si perde il senso politico delle cose dette”. Lo ha detto il deputato del Pd eletto all’estero Marco Fedi riassumendo i temi affrontati durante la riunione della commissione Esteri della Camera sulla riforma degli organi rappresentativi delle comunità italiane all’estero.