Bologna, 22 set – “I componenti della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo stigmatizzano le affermazioni di chi cerca di infangare il quotidiano lavoro di volontariato svolto dalle associazioni regionali, legittimamente costituite all’estero, dedite a garantire il legame dell’Emilia–Romagna con le nuove generazioni e mantenere perduranti relazioni con gli esponenti dell’emigrazione tradizionale, anche attraverso gli ottimi strumenti di informazione cartacea, radiofonica ed elettronica predisposti dalla Consulta, e al contempo ad offrire un sostegno alle attività culturali, economiche e commerciali della Regione”. Si apre così il documento approvato all’unanimità dai componenti della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo in seguito alle critiche avanzate da alcuni consiglieri dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna.