“Quasi diecimila nuove imprese ‘rosa’ in un solo anno: l’imprenditoria femminile si attesta come il segmento più vitale dell’economia italiana e, come tale, dobbiamo continuare a sostenerlo”. Così il ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna, commenta i dati diffusi oggi dall’Osservatorio sull’imprenditoria femminile di Unioncamere: tra giugno 2010 e giugno 2011 il numero delle imprese guidate da donne è aumentato di 9.815 unità. “I dati confermano il trend positivo degli ultimi anni e dimostrano come sia fondamentale per l’economia dell’intero Paese il talento femminile: le aziende ‘rosa’ fanno registrare un tasso di crescita dello 0,7%, contro lo 0,2% di quelle guidate da uomini, contribuendo a far lievitare il dato generale allo 0,3%”, aggiunge Carfagna. “Le donne, dunque, sanno fare impresa spesso meglio degli uomini. È anche sulla base di questa considerazione che il Parlamento ha approvato la legge sulle quote rosa nei consigli di amministrazione delle società quotate o partecipate: un’opportunità in più per favorire l’accesso delle donne a quei ruoli apicali che sono stati esclusivo appannaggio degli uomini; non appena la legge sarà entrata a regime certamente il sistema economico ne trarrà importanti benefici”, aggiunge Carfagna.
(Red – 23 set)