Kabul – Un talent show per i giovani allievi della New School, una delle strutture gestite dall’Ong afghana Afceco. cui fanno capo ben 12 orfanotrofi in diverse città dell’Afghanistan. E’ l’impegno della Cooperazione Italiana, che ha sostenuto in passato queste esperienze anche con donazioni di materiale scolastico, e che, sempre ieri, al termine del talent show ha presentato e proiettato “No Game”, il cortometraggio educativo sui pericoli delle mine girato a Kabul, per la regia di Giacomo Martelli, e finanziato dalla Cooperazione Italiana nell’ambito del programma sminamento. “Speriamo che i ragazzi di Afceco – si legge nella nota – possano riportare il messaggio di No Game ai coetanei che vivono nei villaggi e alla loro comunità, per continuare a ricordare che le mine non sono un gioco ed esistono comportamenti che salvano la vita”. “I bambini di Afceco sono i volti dell’Afghanistan di domani: un Paese pacifico guidato da una classe dirigente istruita e illuminata”: questo l’auspicio di Andeisha Farid, giovane direttrice dell’Afghan Child Education and Care Organization, con cui ieri ha inaugurato il talent show dei giovani allievi della New School dell’organizzazione. La Cooperazione Italiana ha costruito un legame di amicizia con Andeisha Farid e la sua organizzazione, per il suo approccio educativo peculiare e alternativo che mira a formare i bambini in un ambiente che non tenga conto di divisioni etniche o religiose e tantomeno della differenza di genere, una questione molto delicata in Afghanistan. (9colonne)