Ha espresso “sentimenti di commossa e affettuosa partecipazione al dolore delle famiglie delle vittime” il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, profondamente colpito dal tragico bilancio del crollo della palazzina di tre piani avvenuto ieri a Barletta che ha portato alla morte cinque giovani donne. Il Capo dello Stato in un messaggio inviato al sindaco della città pugliese, Nicola Maffei, ha manifestato “all’intera comunità di Barletta, già duramente colpita negli anni da analoghi gravi eventi, la solidarietà di tutto il Paese”. “L’inaccettabile ripetersi di terribili sciagure, laddove si vive e si lavora, impone l’accertamento rigoroso – commenta Napolitano – delle cause e delle responsabilità, e soprattutto l’impegno di tutti, poteri pubblici e soggetti privati, a tenere sempre alta la guardia sulle condizioni di sicurezza delle abitazioni e dei luoghi di lavoro con una costante azione di prevenzione e di vigilanza”. Nel frattempo la Procura di Trani indaga sulla base delle ipotesi di reato di disastro colposo e omicidio plurimo colposo ancora a carico di ignoti. Al momento infatti non ci sono persone iscritte nel registro degli indagati. Le indagini sono affidate al sostituto procuratore Giuseppe Maralfa. Mentre i vigili del fuoco portano avanti le operazioni di bonifica per la messa in sicurezza dell’area, la città piange le cinque vittime: le operaie del maglificio Matilde Doronzo, 32 anni, Giovanna Sardaro, 30 anni, Antonella Zaza, 36 anni e Tina Ceci, 37 anni e Maria Cinquepalmi, 14 anni, figlia dei proprietari dell’azienda. Si è salvata invece Mariella Fasanella, anche lei operaia dell’azienda che si trovava al piano terra dell’edificio di via Roma. Ferite in modo non grave anche alcune persone che ieri passavano nei pressi della palazzina al momento del crollo. Un sopralluogo all’edificio è stato effettuato dal sottosegretario all’Interno, Alfredo Mantovano, che ha evidenziato la prontezza e la professionalità dei soccorritori. “La Puglia intera piange insieme a loro”, ha detto invece il presidente della Regione Nichi Vendola che si è recato sul luogo del crollo e ha ringraziato i soccorritori e i cittadini che “li hanno aiutati togliendo le macerie a mani nude”. (Cle – 4 ott)