Roma, 13 ott – “Non è accettabile che ogni qual volta in Italia si parli di tagli, i primi ad essere penalizzati siano gli italiani all’estero. Tutto ciò non deve più accadere perché non siamo più disposti ad accettarlo. E’ per questo che chiediamo che quantomeno venga presa una decisione comune su come operare i tagli ai capitoli che riguardano i nostri emigrati”. E’ la richiesta espressa dal consigliere del Cgie Michele Schiavone.