Aumenta la fiducia nei confronti dei canali telematici per la richiesta e l’accensione di finanziamenti on-line. Lo sottolinea la terza trimestrale dell’osservatorio mutui di Mutui-internet.it. L’importo medio richiesto dalle persone che si rivolgono al web per accendere un finanziamento si è attestato sui 157.785 euro (nel secondo trimestre era di 153.228) per un totale di quasi 2,4 miliardi di euro di importo finanziato richiesto dai quasi 15mila utenti che si sono rivolti a mutui-internet.it (14.893, per l’esattezza). Nel dettaglio, delle 14.893 richieste pervenute il 77,51% sono state inoltrate per l’acquisto della prima abitazione; il 7,27% per ottenere surroghe (ossia la portabilità del proprio mutuo da una banca a un’altra), il 5,67% per l’acquisto della seconda abitazione (dato in aumento rispetto al precedente trimestre che era del 5,25%), mentre il 4,19% per “sostituzione+liquidità”. La durata media dei finanziamenti è salita, rispetto al precedente trimestre, e si è assestata sui 26 anni (era di 23 anni nel secondo trimestre), mentre il reddito medio dei richiedenti è di 2.406 euro. Per l’85,22% si tratta di lavoratori dipendenti a tempo indeterminato; per il 6,13% autonomi con partita Iva; il 3,38% liberi professionisti, il 3,03% dipendenti a tempo determinato e l’1,54% pensionati. In Campania la percentuale di richieste per “sostituzione+liquidità” nel terzo trimestre è stata del 10,13% mentre nel Lazio del 4,3% mentre in Piemonte, Toscana e Veneto sono state tra il 2 e il 3,5% mentre in Lombardia solo l’1,92%. La surroga rappresenta il 10,7% delle richieste provenienti dall’Emilia Romagna e il 9,52% di quelle della Sicilia mentre Lombardia e Lazio si attestano intorno al 7%. Dalla Puglia, infine, il 20,83% delle richieste pervenute è finalizzata al “consolidamento debiti” (che ha un impatto del 2,3% su scala nazionale). (Red – 19 ott)