“Il Governo si muove da tempo con determinazione affinché le libertà di religione e di culto e la tutela degli appartenenti a minoranze religiose siano fatte oggetto di una rinnovata attenzione sul piano internazionale e di una azione più efficace da parte di tutte le istanze che possono svolgere un ruolo a questo fine, a cominciare dall’Unione europea”. E’ quanto ha dichiarato nell’Aula di Montecitorio il sottosegretario agli Affari Esteri Enzo Scotti rispondendo a due diverse interpellanze presentate da Pd e Pdl sulla tutela delle minoranze religiose e cristiane in particolare, e sulla situazione dei copti in Egitto. Scotti ha ricordato che in ambito europeo l’Italia “aveva promosso già alla fine del 2009, l’adozione da parte del Consiglio di conclusioni sulla libertà di religione. A queste nel giugno 2010 è seguito il piano di azione della task force UE sulla libertà di religione per dare impulso a varie misure di tutela della libertà religiosa da parte dell’Unione europea”. L’azione del governo italiano, sottolinea Scotti “non si esaurisce però a Bruxelles”. In ambito Nazioni Unite, prosegue Scotti, “abbiamo contribuito in modo sostanziale all’adozione della risoluzione contro ogni forma di intolleranza e discriminazione religiosa, promossa dalla stessa Unione europea e adottata dall’Assemblea generale nel dicembre 2010. La risoluzione contiene elementi specifici sull’aumento degli episodi di violenza contro gli appartenenti a minoranze religiose ed il dovere di ogni Stato di esercitare la massima vigilanza per prevenirne e punirne i responsabili”. In particolare per quanto riguarda la situazione dei copti in Egitto il sottosegretario agli Esteri ha espresso “profonda preoccupazione”. “Le ripetute tensioni a sfondo religioso sembrano essersi accentuate nel quadro di crescente incertezza e di insicurezza venutosi a formare sulla scia della rivoluzione egiziana. Gli ultimi scontri innescati dalle manifestazioni di protesta contro la distruzione della chiesa copta ad Assuan, non fanno purtroppo che confermare tale tendenza – sottolinea Scotti – . Il Governo italiano resta fermamente impegnato a promuovere il rispetto della libertà di culto e la tutela della minoranza cristiana in Egitto”.
(20 ott – Clr)