Shanghai – Sabato scorso a Shanghai il gruppo Tiger di Taiwan ha acquisito dalla Bolzoni Spa il 20% della Bolzoni Holding Hong Kong per un importo di circa 2 milioni in cash, con totale sottoscrizione in aumento di capitale, che sarà utilizzato per perseguire i piani di sviluppo già avviati dal gruppo Bolzoni in Cina. La Holding asiatica del gruppo piacentino, leader europeo nel mercato delle attrezzature per carrelli elevatori controlla attualmente il 60% della Bolzoni Huaxin Co. Ltd., azienda attiva nella produzione di forche, con un impianto produttivo che a pieno regime produrrà 150 mila forche ed il 20% della Huaxin Forks Co. Ltd., storica azienda cinese leader del settore. Inoltre, la Bolzoni Hong Kong Holding controlla il 100% della Bolzoni Wuxi, azienda che a partire dalla seconda metà del 2012 produrrà attrezzature per carrelli elevatori per tutto il mercato asiatico e parte della componentistica per le aziende di produzione del Gruppo. Il gruppo Tiger è un conglomerato Taiwanese attivo prevalentemente nei settori logistica ed elettronica. Roberto Scotti, amministratore delegato della Bolzoni descrive l’operazione “come un acquisizione che riconosce e premia la strategia e gli investimenti sino ad ora realizzati e programmati dal gruppo Bolzoni in Cina. Tiger ha riconosciuto che i passi compiuti dalla Bolzoni in Cina hanno dotato il gruppo piacentino, in poco meno di un anno, di una piattaforma produttiva e distributiva estremamente competitiva”. Con Tiger, gruppo attivo in Cina nel settore della logistica e dell’elettronica, Bolzoni vanta una relazione ultradecennale. La Cina rappresenta oggi il mercato di forche per carrelli elevatori più grande del mondo, superiore in volume ai mercati aggregati di Europa ed USA e valutato in circa 30 milioni di euro a volumi del 2010. Anche per quanto riguarda le attrezzature per carrelli elevatori, il mercato cinese costituisce senza dubbio un mercato già molto interessante, stimato in circa 50 milioni di euro, ma soprattutto con tassi di crescita molto elevati nei prossimi anni che lo porteranno ad essere anche in questo caso il primo mercato del mondo. (9colonne)