Tokyo – Per cinque giorni, dal 27 al 31 ottobre, Tokyo ospiterà un meeting incentrato sul dialogo culturale tra cristianesimo e buddismo. L’evento, intitolato “Tradizione e globalizzazione. Cristianesimo e buddhismo di fronte alle sfide della modernità”, è stato promosso dalla Fondazione Italia-Giappone nell’ambito della rassegna “Italia in Giappone”. L’incontro consentirà alle due nazioni di rispondere ad alcuni quesiti fondamentali: come si comportano il cristianesimo e il buddismo nell’era della globalizzazione? Come possono collaborare? Domande di grandissima attualità, soprattutto dopo le calamità naturali dello scorso marzo che hanno messo in ginocchio l’intero Giappone. L’iniziativa coinvolgerà religiosi, studiosi, esperti europei e giapponesi, i quali daranno vita a un’affascinante percorso itinerante per giungere a una riflessione teologica globale. Il tutto sarà ispirato, da parte italiana, dal pensiero di don Luigi Giussani, fondatore del Movimento di Comunione e Liberazione (spirito ecumenico e apertura alle diversità); da parte nipponica, invece, dalla grande tradizione delle Scuole Shingon e Soto (approccio improntato al dialogo e alla comprensione delle diverse esperienze umane e religiose). All’interno di queste due strade di dialogo e conoscenza si inserirà l’esperienza e il contributo del Meeting Rimini, che in passato ha invitato esponenti delle scuole religiose del Sol Levante. (9colonne)