Tre date sold out per Mario Biondi, che ha appena fatto il pieno di consensi nei due templi del jazz Europeo: l’Istanbul Jazz Center nell’omonima capitale turca dove il crooner italiano si è esibito per due sere consecutive, e il Ronnie Scott’s di Londra in un unico appuntamento, mentre il suo album “Due”, appena pubblicato su etichetta Tattica e distribuito da Indipendente Mente, si attesta nei primi quattro posti della classifica di i Tunes. Entrambi i club sono punti di riferimento per gli amanti del jazz di tutta Europa: nell’Istanbul Jazz Center si sono esibiti musicisti del calibro di Stanley Clarke, Freddy Cole, Victor Bailey, Bill Evans e Buster Williams, e al Ronnie Scott’s, uno dei primi jazz club nel mondo ad aprire i battenti nel 1959, hanno suonato, invece, nomi del calibro di Bobby Hutcherson, Houston Person, solo per citarni alcuni. Nelle tre date appena concluse, Biondi si è esibito in brani scritti e arrangiati da lui stesso con la sua band al completo: Daniele Scannapieco al sassofono, Beppe di Benedetto al trombone, Giovanni Amato alla tromba, Claudio Filippini al piano, Luca Florian alle percussioni, Tommaso Scannapieco al contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria, riscuotendo la standing ovation del pubblico. Un successo cha ha spinto il locale inglese ad aggiungere altre quattro date in febbraio.
(Red – 17 nov)