“Finora i protagonisti sono stati il presidente della Repubblica e il presidente Monti. Ora rientra in campo il Parlamento”: ad affermarlo la capogruppo del Pd al Senato Anna Finocchiaro, nell’annunciare la fiducia piena e convinta del Partito democratico al governo Monti. “Io credo – aggiunge la Finocchiaro – che questo Parlamento debba chiedere al nuovo premier Monti un impegno: quello di rispettare il Parlamento, di considerarlo il suo primo, potente, alleato. Restaurare la forza e l’autorevolezza delle Camere è il consistente contributo che noi daremo alla forza delle decisioni del Governo, alla forza dell’Italia”. “Credo che queste considerazioni – aggiunge la presidente dei senatori del Pd – facciano giustizia di molte superficialità diffuse che hanno creduto di identificare il governo Monti con un algido esecutivo di ‘migliori’, che ha fatto fuori la politica e sospeso la democrazia. Io penso esattamente il contrario. E penso anche che, se saremo all’altezza, dopo niente sarà come prima. Né i partiti, né le relazioni politiche, né il Parlamento, né l’Italia. Una sfida entusiasmante, di quelle che solo un grande Paese e vere classi dirigenti sanno cogliere”. Secondo la Finocchiaro il voto di fiducia è solo “un inizio. In seguito – aggiunge -, occorrerà guardare avanti e cercare, ogni volta, e con testarda ricerca, di stringere con la decisione sull’oggettività di ciascuna questione, di esercitare il massimo di laicità riformista”. (Red – 18 nov)