Non c’è tempo da perdere: bisogna fare presto. La Francia sostiene il governo Monti, ma “l’Italia faccia ciò che si è impegnata a fare”. Ha toni allarmanti il comunicato diffuso dall’Eliseo in cui viene ribadito l’appoggio di Francia e Germania al nostro Paese (“l’impegno di Nicolas Sarkozy e di Angela Merkel per sostenere l’Italia è molto forte”) ma che esplicita dimensioni e conseguenza della crisi economica: “Se c’è un problema in Italia è il cuore della zona euro che è minacciato”. I provvedimenti annunciati da Monti nel trilaterale di Bruxelles giovedì scorso “non sono messi in dubbio da nessuno” ma l’Italia deve fare ciò che si è ripromessa di fare. L’Europa ci guarda e, secondo quanto riportato dalla Stampa, il Fondo monetario internazionale avrebbe pronto un piano da 600 miliardi per aiutare l’Italia e “dare al governo Monti 12-18 mesi di tempo per fare le necessarie riforme”. Inoltre, secondo quanto dichiarato dal ministro del Tesoro francese Valerie Pecresse in un’intervista a Canal Plus Francia, Germania e Italia vorrebbero dare vita a un nuovo patto a tre. “Si tratterebbe di un patto di governance per tutti i membri dell’euro – ha spiegato il ministro – con dei veri regolatori e vere sanzioni che darebbero una nuova iniezione di fiducia”. “Germania, Francia e Italia – ha aggiunto Pecress – vogliono essere il motore di un’Europa che sia molto più integrata, molto più solida e con un meccanismo di regolazione virtuoso che non permetta truffe”.
(Caf)