“Una squadra snella e forte”: così il presidente del Consiglio Mario Monti definisce il nuovo esecutivo, completato dopo il giuramento al Quirinale dei nuovi sottosegretari e del nuovo ministro senza portafoglio con delega alla Funzione pubblica e alla Semplificazione, Filippo Patroni Griffi. Il premier sottolinea che rispetto al precedente governo “in termini di numeri le persone in Cdm sono scese da 26 a 19, mentre il numero di viceministri e sottosegretari è passato da 40 a 28”. Tra le nuove nomine anche il viceministro per l’Economia e le Finanze Vittorio Grilli, il quale – spiega Monti – “sarà permanentemente invitato ad assistere alle sedute del Consiglio dei ministri”. Rispetto alle accuse di conflitto di interesse mosse nei confronti di alcuni membri del governo, Monti afferma che l’esecutivo assicurerà piena trasparenza nella sua azione: “Attenti a parlare di conflitto di interessi – ha detto il presidente del Consiglio – rispetto al quale saremo trasparenti. Chi nella società civile ha avuto delle competenze e ha fatto la scelta di entrare nel governo, non lo ha fatto per trascinare le esperienze passate”. Ringraziando i sottosegretari per aver accettato di far parte del governo, Monti ha parlato di un esecutivo con “caratteristiche particolari”, essendo “a servizio del Paese, a servizio del Parlamento e delle forze politiche; un governo tecnico che ha la cifra della competenza e che con umiltà è impegnato a fare un buon lavoro per permettere all’Italia di uscire da una situazione molto difficile”. (29 nov – Roc)