Roma, 29 nov – “La burocrazia per i pensionati all’estero ha raggiunto livelli insostenibili. Pochi mesi fa, la campagna di certificazione d’esistenza in vita tramite ‘Western Union’ aveva generato molti problemi per i nostri pensionati. Ora la Citibank ha attivato una nuova verifica, con modulistiche e procedure ancora più complesse”. Lo dice Laura Garavini, depositando un’interrogazione parlamentare al ministro del Lavoro insieme ai colleghi eletti all’estero Gianni Farina, Marco Fedi e Fabio Porta.