Marsiglia – “Non ho mai avuto dubbi. Noi siamo, sommando il debito pubblico alla finanza privata, il secondo Paese più solido d’Europa dopo la Germania e prima di Svezia, Francia e Gran Bretagna”. Ad affermarlo, a margine del Congresso del Partito popolare europeo a Marsiglia, l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che offre sua valutazione ottimistica sulla situazione economica del Paese già espressa in altre circostanze: “L’Italia è indebitata ma ha cittadini benestanti. Non dobbiamo quindi essere preoccupati”. Per quanto riguarda la manovra varata domenica dal Consiglio dei ministri e ora all’esame delle Camere, Berlusconi sottolinea che “tutto è migliorabile in Parlamento. La nostra architettura costituzionale prevede che il governo suggerisce e il Parlamento discute, decide e vota”. L’ex premier riconosce inoltre che “l’Italia sta facendo la sua parte con una manovra che una sola coalizione politica non poteva fare”, mentre per quanto riguarda la crisi in generale e le modalità con cui l’Europa deve gestirla Berlusconi rileva che “se non si arriverà a dare alla Bce un ruolo di ultima garanzia, cioè che possa gestire i debiti sovrani degli Stati, non si risolverà nessuna situazione”. (9colonne)