“Ho avuto il piacere di avere una conversazione a lungo raggio sui temi dell’economia europea, nel quadro dell’economia internazionale, e ho presentato gli sforzi che l’Unione europea e l’Italia stanno compiendo”. Così Mario Monti riassume il faccia a faccia con Timothy Geithner, il segretario al Tesoro degli Stati Uniti, incontrato questa mattina a Milano nella sede della Prefettura. Un colloquio utile per confezionare un’analisi bilaterale dell’attuale situazione economica mondiale e per discutere – prima dell’approvazione di Camera e Senato – la manovra da 24 miliardi messa a punto da Monti e dal suo governo. “Abbiamo approfondito il tema delle riforme italiane e del decreto legge adottato dal governo italiano domenica scorsa – ha detto Monti in un breve incontro con i giornalisti nella Sala della giunta provinciale amministrativa -. Ho illustrato a Geithner il percorso parlamentare che speriamo porti presto alla conversione in legge del decreto, per il quale il segretario ha manifestato molto interesse”. Grande attenzione anche per la delicata situazione della moneta unica. Perché stasera a Bruxelles si apre l’atteso vertice salva-Euro e Monti ha voluto raccogliere qualche pensiero da Geithner per misurare meglio l’opinione internazionale rispetto alla grave crisi europea. “Abbiamo discusso dei passi verso una più stretta unione fiscale con eventuale modifica del trattato Ue e della costruzione di firewall per dare conforto alla zona euro”, ha detto il presidente del Consiglio. (Ram – 8 dic)