Roma, 16 dic – Nel biennio 2010-2011 l’area Ue15 si conferma la principale area di localizzazione dei nuovi investimenti di controllo all’estero realizzati dai gruppi multinazionali industriali italiani (20,5%), ma si registra una forte flessione rispetto al biennio 2008-2009 (29,4%). Analogamente, si legge nel report diffuso questa mattina dall’Istat, sono in significativa riduzione gli investimenti di controllo nei Nuovi stati membri dell’Ue (7,2%). Sono invece in espansione gli investimenti di controllo attivati dai gruppi multinazionali industriali italiani negli Altri paesi asiatici (14,4%, dal 7,1%), in India (7,4%, dal 4,8%), negli Stati Uniti e Canada (13%, dal 10,6%) e in America Centro-Meridionale (10,9%, dal 7,8%). Gli investimenti verso la Cina, tra il biennio 2008-2009 e 2010-2011 sono sostanzialmente stazionari (10% circa).
(Ram)