“Esprimo la mia vicinanza ai lavoratori stranieri immigrati nel nostro Paese e alle loro famiglie, agli italiani che emigrano oggi e ai discendenti di coloro che sono emigrati in passato affrontando dure difficoltà e iniziali ostilità. Desidero inoltre ribadire con forza che l’intera comunità nazionale rifiuti e condanni con piena convinzione e assoluta fermezza ogni forma di discriminazione e di violenza a danno di individui e di gruppi appartenenti a comunità minoritarie”. Lo ha affermato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della “Giornata Internazionale del Migrante”. Nel suo messaggio il capo dello Stato ha sottolineato che “la pesante crisi economica che sta colpendo il tessuto sociale italiano obbliga a considerare con particolare attenzione i fenomeni migratori e le misure che devono accompagnarli. Non possiamo innanzitutto trascurare il fenomeno dei tanti giovani preparati e capaci che lasciano il nostro Paese. Dobbiamo evitare di perdere preziose risorse umane, così come dobbiamo valorizzare le molte competenze acquisite attraverso esperienze di lavoro e di ricerca all’estero creando nuove opportunità di lavoro per i giovani che aspirano a rientrare in Italia. Inoltre la grave congiuntura economica sta incrementando la disoccupazione anche tra i lavoratori stranieri. Una parte del lavoro immigrato si concentra, infatti, in settori particolarmente aggrediti dalla crisi”. (Red – 18 dic)