“L’Europa rimane una. Immaginarne due o ancor più, significherebbe scivolare su un piano inclinato al fondo del quale non rimarrebbe alcuna Europa”: lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, durante la tradizionale cerimonia di presentazione degli auguri di Natale e di fine anno al Capo dello Stato da parte del corpo diplomatico. Alla cerimonia, nel salone dei Corazzieri del Quirinale, hanno partecipato il ministro degli Affari esteri, Giulio Terzi di Sant’Agata, i sottosegretari di Stato agli Affari esteri, Maria Dassù e Staffan De Mistura, il presidente della commissione delle Politiche dell’Unione europea della Camera dei deputati, Mario Pescante. Napolitano nel suo discorso affronta anche il tema della crisi economica: “Abbiamo la coscienza, in Italia e nell’Unione europea – afferma -, di avere individuato i passi essenziali da compiere per disinnescare una crisi che non nasce in Europa ma viene da lontano”. (Roc – 19 dic)