I funerali di Giorgio Bocca si svolgeranno stamattina alle 11 nella Basilica di San Vittore al Corpo a Milano. Il giornalista, scrittore e partigiano si è spento nel giorno di Natale all’età di 91 anni, presso la sua abitazione milanese. A riferire la notizia è stata la casa editrice Feltrinelli, che lo ricorda come “grande giornalista, grande combattente, grande amico. Dalla guerra partigiana fino a questi ultimi giorni della crisi italiana e mondiale – si legge sul sito della casa editrice per cui Bocca ha scritto diversi libri -, ha vissuto, osservato e raccontato sette decenni di storia del nostro Paese”. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, appresa la notizia, ha inviato un messaggio alla famiglia nel quale ricorda la “figura di spicco del movimento partigiano rimasto sempre coerente con quella sua fondamentale scelta di campo per la libertà e la democrazia. Dedicatosi subito al giornalismo di inchiesta e di battaglia civile – scrive il Capo dello Stato nel messaggio -, Giorgio Bocca ha scandagliato nel tempo la realtà del nostro paese e le sue trasformazioni sociali con straordinaria intransigenza e combattività. Con sentimenti di riconoscenza per il suo rigoroso impegno partecipo al cordoglio della famiglia e del mondo dell’informazione”. L’Anpi Milano invece ricorda Bocca “fra le figure di spicco del movimento partigiano”, sempre coerente “a quella sua fondamentale scelta di campo per la libertà e la democrazia maturata durante la Resistenza”. (Roc – 27 dic)