L’addio a Mirko Tremaglia, ex deputato di Msi e An ed ex ministro degli Italiani nel mondo deceduto il 30 dicembre all’età di 85 anni, si è tenuto oggi a Bergamo. Ai funerali celebrati nella parrocchia di San Bartolomeo hanno preso parte diverse personalità del mondo politico ed istituzionale: tra questi i parlamentari La Russa, Bocchino, Della Vedova, Jannone, Misiani, Stucchi, Pirovano, Sanga, Gallone, Bonalumi, e Gregorio Fontana in rappresentanza ufficiale della Camera al posto del presidente Gianfranco Fini, che però ha visitato la camera ardente sabato. Non sono mancati neppure Italo Bocchino, Fabio Granata, Roberto Menia, Benedetto Della Vedova ed il leader dell’ Italia dei Valori Antonio Di Pietro. “Il suo combattere senza mai indietreggiare per dare a tutti gli italiani nel mondo il diritto del voto, al di là della legge che può essere perfettibile, è un impegno che rimane luminoso” è stato il commento di Ignazio La Russa mentre Di Pietro ha sottolineato: “E’ stato un uomo senza tentennamenti, un uomo che ha servito il paese, che non ha mai tradito le sue idee né i suoi ideali”. “Mirko Tremaglia è stato un grande italiano e oggi viene riconosciuto da tutte le parti politiche” ha detto invece Italo Bocchino. Per Eugenio Marino, responsabile del Pd per gli italiani nel mondo “se si vuole davvero rendere omaggio a Mirko Tremaglia” bisogna impegnarsi “a modificare le legge sul voto degli italiani all’ estero che volle fortemente. Questo sarebbe davvero un bel gesto del Parlamento – ha aggiunto Marino – per ricordare la memoria di un politico e di un parlamentare che ha caratterizzato la sua storia personale con l’ impegno verso gli italiani nel mondo”. (red – 2 gen)