Il presidente siriano Bashar al Assad deve lasciare il potere perché i massacri perpetrati in Siria da parte del regime provocano “disgusto e repulsione”. E’ quanto è tornato a ribadire oggi il presidente francese Nicolas Sarkozy che, parlando durante una visita alla scuola navale di Lanveoc-Poulmic, ha sottolineato come il popolo siriano dovrebbe poter “scegliere liberamente il proprio destino” e la comunità internazionale dovrebbe fare molto di più di quanto fatto finora, affrontando “le sue responsabilità” e imponendo “sanzioni il più dure possibili” contro il regime di Damasco per agevolare gli interventi umanitari”. Nelle stesse ore da Parigi il ministro degli Esteri Alain Juppé ha espresso ancora una volta la necessità che vengano chiarite le condizioni in cui si svolge la missione degli osservatori arabi a Damasco: “Le condizioni in cui si svolge oggi questa missione meritano di essere chiarite”, ha affermato Juppé dicendosi “dubbioso” rispetto alla possibilità effettiva da parte degli osservatori di accedere alle informazioni in modo libero. Juppé invece sembra essere fiducioso sul fatto che prima o poi il regime siriano sarà completamente isolato internazionalmente ma per il momento ha espresso il suo rammarico perché la Russia continua a bloccare una condanna di Damasco da parte dell’ Onu. (Pif – 3 gen)