Continuano a tutto campo a Roma le indagini sul duplice omicidio di due giorni fa che ha stroncato la vita di Zhou Zeng, commerciante cinese di 31 anni, e della sua figlioletta di 6 mesi. I carabinieri del Nucleo investigativo e del Ros di Roma hanno rinvenuto questa mattina, a pochi chilometri dal luogo del delitto, la borsa sottratta alla moglie di Zeng durante la rapina: secondo quanto trapelato conterrebbe gli effetti personali della donna e circa diecimila euro. I reperti sono all’esame del Ris. Falsa, invece, la notizia del presunto ritrovamento dell’arma del delitto in una clinica per detenuti. L’interrogatorio della moglie di Zeng, invece, avrebbe fatto emergere un nuovo elemento: secondo la sua ricostruzione potrebbero essere tre e non due le persone che hanno preso parte alla rapina. “Non accetterò più inviti alla prudenza e toni bassi perché sta crescendo un tessuto criminale fuori dai limiti fisiologici: il traffico di droga e armi è fuori controllo. E’ come se nei quartieri a rischio, piccole e grandi bande abbiano alzato la cresta e si sentano padroni del territorio. Vanno sgominate subito”. Questo il commento del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in un’intervista pubblicata questa mattina da Repubblica. “In città c’è percezione di insicurezza e preoccupazione per ciò che potrebbe accadere in futuro e si paga il prezzo dell’ uso demagogico del tema della sicurezza”, ha detto invece il presidente della Provincia, Nicola Zingaretti, nel suo intervento a margine di un’iniziativa romana per la festa dell’Epifania.
(6 gen – Ram)
