Italia flagellata dal maltempo. Inizia nel peggiore dei modo il ponte dell’Epifania con pioggia, neve, vento e temperature vicine allo zero in quasi tutto lo Stivale. Sulle Alpi c’è allerta massima per le abbondanti nevicate cadute già nella notte e per un pericolo valanghe che – soprattutto in Valle d’Aosta – ha messo in preallarme la Protezione civile. A causa del forte vento molte stazioni sciistiche sono chiuse e le previsioni per i prossimi giorni non lasciano ben sperare. A Palma di Montechiaro, in provincia di Agrigento, si conta anche una vittima. Francesco Lauricella, 46 anni, è rimasto vittima questa mattina di un incidente stradale: probabilmente a causa della scarsa visibilità, ha perso il controllo del fuoristrada su cui viaggiava ed è precipitato in un dirupo. Situazione difficile in Calabria dove vento, pioggia e mareggiate hanno costretto i vigili del fuoco a diversi interventi già dalle prime ore del mattino. Neve e bufere sulla Sila con le precipitazioni che nelle prossime ore potrebbero interessare anche le quote più basse. Fortissimi disagi anche in Toscana: a Lucca un treno è deragliato a causa di un albero finito sui binari. Fortunatamente nessun ferito tra i pochi passeggeri del convoglio. Quattro, invece, i feriti del traghetto ‘Caronte’ partito ieri sera da Messina e arrivato questa mattina a Salerno. La nave, hanno fatto sapere gli ufficiali, ha dovuto affrontare un mare forza 9 che ha provocato non pochi problemi alla navigazione e ai passeggeri. Paura sulle piccole isole: a Capri le onde hanno superato i tre metri d’altezza e il forte vento ha impedito ai traghetti della Caremar di salpare. Stessa sorte per le navi che collegano Piombino e Portoferraio, all’Isola d’Elba. Da tenere sott’occhio anche la situazione sulle autostrade: la Società Autostrade ha lanciato un allarme grandine sulla A14 e un pericolo neve sulla A8 Milano-Varese e sull’A9 Lainate-Chiasso.
(6 gen – Ram)
