Lo shopping per i saldi è decisivo per Milano come meta turistica: il 70% la sceglie proprio per fare spese. Il 43% ridurrebbe il soggiorno se non dovesse fare compere. L’indotto conseguente alla permanenza in città per shopping nel periodo di saldi sono 35 milioni per questa prima settimana di acquisti. Tra le voci principali di spesa degli stranieri attirati dalle occasioni, oltre allo shopping (12 milioni), l’albergo (16 milioni), pranzi e cene (5 milioni) e i trasporti locali (1 milioni). Molti i viaggi organizzati per le occasioni di shopping. Emerge da un’elaborazione e una stima della Camera di commercio di Milano in collaborazione con Unione Confcommercio Milano, su dati registro imprese, Ciset-Università Ca’ Foscari, sulla ricerca “Shopping a Milano” della Camera di commercio di Milano realizzata tramite Iulm e da una rilevazione sui negozi nel Comune di Milano. Sono prevalentemente russi (uno su due), cinesi (uno su cinque) e giapponesi (oltre uno su sette) mentre diminuisce la percentuale di statunitensi. Comunque tedeschi e americani sono i più sensibili agli sconti e proprio nei periodi di saldi crescono gli arrivi. Rispetto agli anni precedenti i turisti stranieri che approfittano dei saldi sono aumentati del 5% e spendono in media 300 euro in ogni negozio dove acquistano.
(Red – 13 gen)