L’Aula di Palazzo Madama ha approvato a larga maggioranza la mozione unitaria presentata da Pdl, Pd, Terzo Polo, Coesione nazionale e Mpa sulla relazione del ministro della Giustizia, Paola Severino. Nell’approvare la mozione unitaria sono state respinte le tre risoluzioni di Lega, Idv e Radicali. Nella sua dichiarazione di voto a nome del Pd Felice Casson ha sottolineato come “dopo anni di promesse a vuoto e scontri durissimi” la relazione del ministro Severino “ci riporta alla normalità” e “per tornare alla normalità” nella sua relazione il ministro ha citato numerosi interventi che sono già contenuti in diversi disegni di legge da tempo presentati dal Partito democratico. “Finalmente invece di parlare del processo breve o lungo”, ha detto Casson, si riusciranno ad affrontare, tra gli altri, i temi della digitalizzazione della macchina giudiziaria, di misure alternative alla detenzione, del garante dei detenuti, dell’istituto della messa in prova, la tutela delle vittime dei reati, “per non parlare poi delle norme sulla corruzione”. Al termine del dibattito di questa mattina in aula al Senato, infine, l’ex sottosegretario alla Giustizia Maria Elisabetta Alberti Casellati ha ribadito il voto convinto del Pdl a favore della mozione che approva la relazione del ministro, ricordando però che questa approvazione “non potrà mai tradursi in una delega in bianco” e che tutti i risultati di cui si è discusso oggi sono il frutto del lavoro del precedente esecutivo, e in particolare dei ministri Angelino Alfano e Francesco Nitto Palma, mentre il lavoro che il nuovo esecutivo si appresta a intraprendere sembra ripercorrere il solco di quanto fatto dal governo Berlusconi IV. (PO / Pif – 18 gen)