Roma, 27 gen – “Da mesi, ormai, assistiamo rassegnati al triste spettacolo di un Pdl nel Mondo pressoché inesistente. Ci dispiace davvero dover constatare l’immobilità del dipartimento Italiani nel mondo di Via dell’Umiltà, perché crediamo fortemente nei valori del partito di Silvio Berlusconi e abbiamo enorme fiducia nelle capacità del segretario Angelino Alfano; tuttavia, non possiamo nasconderci dietro a un dito. Riteniamo sia nostro dovere, come esponenti del Popolo della Libertà nel mondo, suonare un campanello d’allarme, che ci auguriamo possa arrivare fino ad Alfano. C’è bisogno di un forte colpo di reni se vogliamo che alle prossime elezioni politiche anche gli italiani nel mondo scelgano di votare per il Pdl e per i suoi candidati. Non ci sarà più Silvio Berlusconi ad assicurare i voti con il suo carisma e non sarà scontato il risultato del 2008”. Così Eugenio Sangregorio, Pdl, presidente del Movimento delle Libertà in Argentina.