L’Ente Nazionale Italiano di Unificazione svela le insidie che si possono nascondere dietro le maschere e i costumi di carnevale e dà pratici consigli per la sicurezza dei bambini. L’Uni suggerisce alcune precauzioni da adottare prima di acquistare vestiti o “fuochi” da usare durante i festeggiamenti. Uno dei principali pericoli dei costumi, ad esempio, è quello del soffocamento. Per quanto riguarda le maschere e i caschi che coprono completamente la testa e che sono di materiale impermeabile occorre fare attenzione che abbiano un’apertura di almeno 1 cm x 13 cm, oppure due fori di superficie equivalente (cioè con un diametro di circa 3 cm) distanti l’uno dall’altro almeno 15 cm. Per quanto riguarda il rischio di danneggiamento degli occhi, le maschere non devono avere bordi taglienti, punte acuminate, parti libere. Per evitare che venga fatto un uso improprio da parte dei bambini di quelle maschere che simulano strumenti di protezione come i caschi da moto, elmi dei vigili del fuoco ed elmetti da lavoro, deve essere chiaramente riportata (anche sull’imballaggio) l’avvertenza: “Attenzione! Questo è un giocattolo. Non fornisce protezione”. Un altro rischio dei costumi di carnevale, delle parrucche, delle barbe e dei baffi finti è quello dell’infiammabilità. Le norme UNI vietano l’uso di materiali fortemente infiammabili. Per quanto riguarda i fuochi d’artificio UNI consiglia di comprare gli artifizi pirotecnici da divertimento solo in negozi autorizzati, di scegliere sempre prodotti in confezioni sigillate, che riportino l’etichetta con le istruzioni per la sicurezza nel maneggio e nell’uso e i dati del produttore o dell’importatore.
(red – 8 feb)