Roma, 8 feb – “Non ci sono motivi reconditi” nello sforzo dell’Italia nel voler “fermare quello che sta avvenendo in Siria, il motivo unico è quello umanitario di tutela della popolazione e di trovare una soluzione politica che rispetti la dignità dell’uomo e porti un cambiamento profondo nel Paese, e che si possa veramente porre termine alla violenza”. Lo ha detto il ministro degli Affari esteri Giulio Terzi di Sant’Agata nella sua audizione alla commissione Diritti umani del Senato sul tema “Politica estera e diritti umani”. (Pif)