(16 feb) Giancarlo Bigazzi, produttore discografico, compositore e paroliere scomparso di recente, è stato soprattutto un grande “ambasciatore della cultura italiana nel mondo”. L’associazione dei Produttori musicali indipendenti italiani Pmi ha conferito “in memoria” di Giancarlo Bigazzi il Premio PMI 2012 per: “l’alto contributo alla valorizzazione della cultura musicale italiana nel mondo”. Il premio Pmi è stato creato per celebrare ogni anno l’artista italiano che più si è distinto nella diffusione della musica e della cultura italiana nel mondo. Mario Limongelli, presidente di Pmi, ha sottolineato come “è la prima volta che il premio viene assegnato ‘in memoria’, ma non potevano non ricordare un grande autore e produttore che con le sue indimenticabili melodie ha contribuito a rendere grande la musica italiana nel mondo. Questo premio esprime anche l’impegno della nostra associazione affinché la produzione musicale italiana sia sempre ai livelli di attenzione che merita”. Leader della band degli “Squallor”, Bigazzi ha firmato alcuni dei più grandi successi della musica italiana, tra cui “Rose Rosse” per Massimo Ranieri. (Roc)
SCHEDA / L’ASSOCIAZIONE DEI PRODUTTORI MUSICALI INDIPENDENTI ITALIANI
L’associazione dei Produttori musicali indipendenti italiani Pmi raccoglie oltre 130 imprese indipendenti che producono musica e aderisce a Confindustria Cultura Italia: “L’associazione – si legge in una nota – raccoglie gli imprenditori italiani della musica decisi a sostenere i diritti della produzione indipendente perché l’offerta musicale sia sempre più ricca e articolata e meno omologata alla logica delle multinazionali. Pmi è convinta che le evoluzioni in corso siano state vissuta fino ad ora esclusivamente come una minaccia senza accorgersi delle nuove opportunità che esse offrono per il rilancio dell’imprenditoria nazionale della musica”. Tra i suoi obiettivi, Pmi si propone quello di “aiutare la produzione musicale indipendente italiana a trovare le risorse economiche e produttive necessarie a promuovere la nostra creatività in Italia e all’estero”. L’associazione rappresenta la discografia indipendente italiana nel Board di Impala, Associazione europea dei produttori indipendenti con sede a Bruxelles.
