(28 feb) – Ammonta a circa 4 milioni di euro la commessa ottenuta da Stone Italiana, una delle aziende più all’avanguardia nella produzione di quarzo e marmo ricomposto, grazie al contratto stipulato con la Qatar Foundation, organizzazione non-profit fondata nel 1995 dai locali sceicchi “per lo sviluppo dell’educazione, della scienza e della società”. La commessa riguarda la fornitura di 30.000 metri quadri di pavimento, 28 chilometri di battiscopa e 1.300 set bagno (comprendenti piano lavabo e mensole varie) per la costruzione di un campus universitario da 33.000 metri quadri e 1.200 posti letto all’interno dell’Education City di Doha. “La sfida – ha spiegato l’amministratore delegato Roberto Dalla Valle – è stata quella di rispettare alla lettera i canoni estetici e quelli ambientalistici fissati, che prevedevano l’utilizzo di materiali a base di vetro riciclato per realizzare motivi molto complessi. Non è stato facile, ma alla fine siamo riusciti a trovare le 500 tonnellate di vetro necessarie e a soddisfare ogni richiesta”. Grazie al contributo di Stone Italiana, la nuova struttura potrà ottenere la certificazione LEED Platinum – a cui, del resto, ambisce l’intera Education City, che con i suoi 12 edifici avrà un costo di 33 bilioni di dollari. La fornitura per la Qatar Foundation è solo la prima di altre quattro analoghe che arriveranno entro i prossimi tre anni – termine entro il quale il campus sarà completato – e che potrebbero portare a Stone Italiana un fatturato totale di 20 milioni. (Ram)
SCHEDA / NEL 2011 UN FATTURATO DI 38 MILIONI DI EURO
Stone Italiana è oggi una delle aziende all’avanguardia nella produzione di quarzo e marmo ricomposto. L’attività è iniziata nel 1979, ma negli ultimi tempi, in un mondo che si fa via via più attento alle tematiche ecologiche e del riciclo, Stone Italiana sta conoscendo ritmi di espansione particolarmente veloci. Nel 2011 il fatturato è arrivato a 38 milioni, in aumento del 20%; nel 2012 dovrebbe superare i 40 milioni. Nei due stabilimenti di Zimella (VR) e di Villesse (GO) operano 160 dipendenti e si prevedono ulteriori nuove assunzioni nel 2012. L’export, con 80 Paesi raggiunti, è già pari al 50% e in crescita costante. Risultati particolarmente lusinghieri provengono da Olanda (7% del fatturato), Germania (6%), Francia (5%), USA, Russia, Cina (4%); e soprattutto dal Qatar, dove Stone Italiana realizza l’8% del suo giro di affari e, come conferma il recente incarico di Doha, conquista commesse su commesse.
