(29 feb) – Solidarietà, altruismo, generosità. Il sostegno alla Grecia arriva ancora una volta dal salernitano. E’ arrivato infatti oggi ad Atene da Baronissi, il sindaco Giovanni Moscatiello che insieme al primo cittadino di Cava de Tirreni, Marco Galdi, ha simbolicamente donato la sua indennità mensile al popolo greco. Ad accogliere Moscatiello sono stati questa mattina i vertici del Kede, l’equivalente dell’Anci in Grecia. Stamane il primo cittadino di Baronissi ha partecipato ad una conferenza stampa congiunta con il presidente del Kede e subito dopo ha incontrato il ministro degli Interni greco. “Quando il Sindaco di Cava, Marco Galdi, ed io, subito dopo, abbiamo avviato questa modesta, umile e simbolica iniziativa di donare una mensilità della nostra indennità di carica sindacale al popolo greco, non pensavamo in alcun modo di sollevare tanta reazione tra la vostra gente, tra i mass media greci, tra le forze politiche ed istituzionali del vostro Paese – ha affermato Moscatiello – Ciò dimostra due cose. La prima è che avevamo fatto una cosa giusta. Senza la millenaria cultura greca, senza il suo bagaglio di sapere, di conoscenza, la sua abitudine all’ accoglienza, il suo cosmopolitismo, la grazia e la gentilezza della sua gente, non sarebbe stata la stessa Europa. Certo, non l’ Europa dei popoli e delle culture, ma sempre più l’ Europa delle monete e delle valute. La seconda cosa ci dice che il popolo greco si sente solo, non compreso; offeso e indignato per un trattamento che ritiene di non meritare, ferito nella sua dignità nazionale. Se queste due osservazioni sono vere, esse rafforzano il convincimento del nostro gesto simbolico e devono trovare, da qui e da oggi, il respiro politico per una battaglia ambiziosa e di prospettiva, che porti ad una soluzione equa, che dev’essere trovata per la crisi greca, e sappia parlare a tutti i popoli europei: quelli ricchi e quelli meno; quelli del nord e quelli del sud; quelli con grandi e affidabili storie di democrazia e quelli che da poco si sono affacciati alla pratica della libertà e dell’ autogoverno”. Anche Galdi quando ha deciso di devolvere la sua indennità di primo cittadino al popolo greco ha voluto sottolineare che “la Grecia c’ha dato la filosofia e la scienza, la poesia e la letteratura, il teatro e la musica” .”Abbandonare a sé stessa la Grecia -secondo Galdi – in questo momento vuol dire rinunciare definitivamente ad una idea di Europa, quell’unica idea di Europa che amiamo e che vogliamo”. (Gil)
SCHEDA / IL COMUNE DI BARONISSI
“Baronissi è un Comune virtuoso, con i conti in regola, con i servizi che funzionano, con un’Amministrazione che promuove lo sviluppo, creando occasioni concrete per i suoi giovani e per le persone in maggiori difficoltà economiche: ma ciò non ci impedisce di guardare a chi ci sta accanto”. Giovanni Moscatiello, Sindaco di Baronissi, parla così del suo Paese che si trova lungo la SS 88 (dei “Due Principati”), a circa 6 km a nord di Salerno, 4 da Mercato San Severino e circa 35 da Avellino. Baronissi si trova al centro della Valle dell’Irno, in una conca dove sorge il fiume omonimo. Nel territorio comunale (nei pressi di Capo Saragnano) si trova il Parco regionale del Monte Diecimari. Il capoluogo è urbanisticamente saldato, alla periferia orientale, con la frazione di Sava, la più popolosa del comune. Il recente sviluppo demografico ha portato Baronissi, soprattutto nell’ultimo decennio, ad un notevole incremento edilizio. Baronissi ospita la facoltà di medicina e chirurgia dell’Università degli studi di Salerno.
